lunedì 10 ottobre 2011

Il libro è finalmente disponibile!

Il libro è ora disponibile nelle librerie! (E se non lo trovate negli scaffali, lo potete chiedere al libraio e in un paio di giorni vi arriverà.)

In caso lo vogliate comprare on-line, lo potete rintracciare facilmente nelle librerie on-line. Visto che ci siamo, ecco un paio di link dove lo potete acquistare con un paio di click: HOEPLI e La Feltrinelli. Qui il collegamento direttamente con la casa editrice.

Il libro è anche disponibile in formato digitale (ebook), acquistabile a questo indirizzo  (Book Republic).

 

postato da: admin alle 12:04
Categoria: Generale
giovedì 8 settembre 2011

Nascita di un’interferenza

 

Un’immagine degli attivisti del Billboard Liberation Front.

tratto dal libro:
“I culture jammers o generatori di interferenza culturale non fanno altro che disturbare il segnale di comunicazione che viene creato dalle multinazionali e che ha come obiettivo quello di colpire l’opinione pubblica con dentro i suoi consumatori”.

Luca: Perché secondo voi i gruppi di Culture Jamming e Subvertising vengono spesso dipinti (malamente) dai mass media come movimenti di “estrema sinistra”, fraintendendo quindi il loro spirito che non necessariamente è di questa inclinazione politica?

 ”Il primo errore di interpretazione – fatto da scarsi intellettuali con specifici ordini del giorno e fastidiose ideologie, con programmi ancor più ovvi e noiosi – è che la BLF è contro la pubblicità in generale o i cartelloni pubblicitari in particolare. Noi non siamo contro nessuno dei due. Riteniamo che la pubblicità sia solo un linguaggio. Originariamente era una lingua parlata solo da un élite: i pubblicitari. La lingua è stata parzialmente decifrata dal pubblico, ma nel modo in cui “sommi sacerdoti” volevano che i non addetti capissero. Il nostro lavoro a BLF è quello di insegnare questa lingua a tutti. Una volta che tutti parlano questa lingua, avremmo condizioni di parità e saremo in grado di costruire un mondo migliore insieme”.

postato da: admin alle 19:12
Categoria: Generale
mercoledì 7 settembre 2011

Puntualizzazione

Tratto da Subvertising, dicembre 2010:

“Questo libro mostra i modi attraverso cui molti attivisti contemporanei lottano per cambiare le cose, per rimettere “il potere” della comunicazione e dei mass media nelle nostre mani. Molti degli autori che hanno scritto in questo libro sono riusciti a innescare qualche cambiamento (dal sito sul giornalismo partecipativo, alle azioni di Subvertising, dal teatro dell’oppresso, all’hacktivism, dalla rivista Rumore, al tribal marketing, ecc.). Sembra quindi tirare una nuova aria, e qualcuno ha iniziato a concepire la comunicazione come un intreccio di differenti venti e non più come un monsone unidirezionale. Ecco qui la finalità ultima del libro: diffondere, almeno un po’ di più, questo tipo di cultura e di azioni. Riflessioni e metodi per non essere solo e sempre un ricettore passivo di comunicazione, ma anche un mittente critico di opinioni.
Un libro per svegliare le persone dal sonno dogmatico indotto dai mass media”.

postato da: admin alle 11:58
Categoria: Generale,Idea
lunedì 6 settembre 2010

Un blog per un libro? E perché mai?

Questo blog nasce per affiancare il libro “Comunicazione Liberata”, in uscita nei primi giorni di ottobre 2011. Il libro, a cura di Luca Cian, è edito da Brioschi editore, e distribuito  in tutte le librerie nazionali tramite Pde, gruppo Feltrinelli.
Per la descrizione del libro e delle sue particolarità, rimandiamo alle sezioni “Il libro” (dove si possono trovare anche alcuni estratti) e “L’idea“. Questa parte, invece, è dedicata alla proposta di approfondimenti e al dibattito intorno ai temi proposti.

postato da: admin alle 20:51
Categoria: Generale